Termina in pareggio la sfida salvezza tra Foggia e Siracusa, due squadre che ormai non possono fare altro che cercare di ottenere un posto nei playout salvezza, ma che sono appese a un filo data la distanza di punti dal Giugliano (Foggia a -8, Siracusa a -11). Lo Zaccheria richiama all’appello tanti tifosi rossoneri per sostenere i ragazzi di Pazienza e agguantare punti importanti. I satanelli, peró, nel primo tempo non regalano neanche un emozione. Pochi sono gli spunti nati dal modulo del tecnico foggiano, e un Siracusa sicuramente molto più in forma dei rossoneri crea e convince il tecnico Turati. È al minuto 33 che i siciliani affondano il colpo ai padroni di casa: cross al centro e disattenzione della difesa rossonera, con Arditi che ci mette la gamba e spinge il pallone in rete da pochi passi. Risultato che cambia sull’1-0 e che si manterrà tale fino alla fine della prima frazione di gioco. Il Foggia esce tra i fischi, e mister Pazienza ha assolutamente bisogno di rialzare i suoi ragazzi per evitare l’ennesima sconfitta, o addirittura quella che puó sancire un campionato considerando i risultati dagli altri campi. Nel secondo tempo i rossoneri crescono pian piano; è con un piccolo cambio modulo che riescono a prendere in mano il ritmo della partita e, spinti incessantemente dal pubblico dello Zaccheria, trovano il gol del pareggio al 58′: Tommasini prende palla al limite dell’area e scaraventa un tiro rasoterra che si insacca alle spalle di Farroni. Cambia dunque il parziale, 1-1 e equilibrio ristabilito. Il Foggia continua a macinare azioni sulle ali dell’entusiasmo e va continuamente vicino alla rete del vantaggio con inserimenti in velocitá sulla fascia. Tutto questo fino a quando l’allenatore foggiano decide di togliere D’Amico, che fino ad ora stava facendo un lavoro tremendo sulla sinistra, per inserire Eyango e rafforzare il centrocampo. Scelta molto contestata dai tifosi rossoneri sugli spalti, e che forse Pazienza poteva risparmiarsi. In effetti il ritorno al modulo di inizio partita spezza il ritmo dei padroni di casa, che cominciano a subire anche dai siciliani. La partita continua a mantenersi leggermente movimentata, con scarse azioni da una parte e dall’altra e con varie sbavature delle due difese. Al minuto 86 il Siracusa rimane in inferioritá numerica in seguito a un fallo di Gudelevicius, ma la cosa non sembra aggravare di troppo la situazione dei ragazzi di mister Turati. Dopo 7 lunghi minuti di recupero pieni di interruzioni, l’arbitro sancisce la fine del match. Né il Foggia né il Siracusa sembra felice di un punto che non cambia la classifica prima degli ultime 2 giornate di stagione. I rossoneri rimangono aggrappati ai playout grazie al pareggio del Giugliano, ma servono sicuramente dei punti per far svanire, almeno fino a maggio, la preoccupazione della retrocessione diretta in D. Mister Pazienza e il suo gruppo, adesso, sono concentrati sulla prossima difficile trasferta a Monopoli: probabilmente l’ultima spiaggia per acciuffare quella piccola speranza di salvezza che i rossoneri inseguono da inizio campionato.
I rossoneri appesi ad un filo: Foggia-Siracusa 1-1